notizie dal binario 21

ricevo e rigiro volentieri, un esempio di una pratica antica resa un po’ rugginosa dalla tecnologia: “passare a vedere”.

Carissimi,

questa sera sono andato in stazione centrale, alla fine del famigerato binario 21, per portare un dono ai licenziati dalle ferrovie Treni Italia. Ai piedi della torre ho incontrato alcuni lavoratori, tra i quali un sindacalista dal nome Angelo che mi ha spiegato le ragioni della occupazione della torre da parte di tre di loro. Le ragioni vanno ben oltre la riassunzione, che già di per sè è stravalida. Le loro ragioni sono quelle di fare in modo di riagganciare il sud e il nord Italia che viene diviso dal nuovo piano ferroviario in quanto sono stati soppressi tutti i treni notturni che partivano il mattino o pomeriggio e viaggiavano nella notte per portare i meno abbienti verso il nord italia e europa… Mi hanno invitato a mangiare con loro e a parlare con loro. Devo dire sono stato molto impressionato dallo spirito e analisi che facevano e mi è spiaciuto di non essere in possesso di facebook o twitter o altri social network per divulgare il mio pensiero e chiedere solidarietà e aiuto per questa lotta molto trasversale e molto profonda. Tra le altre cose mi hanno fatto notare che non avevano messo le bandiere sindacali (anche se erano quasi tutti della CGIL) in quanto vogliono che sia una lotta per tutti, per cambiare questo modo di pensare degli attuali dirigenti (o padroni che dir si voglia) per i nostri figli sopratutto.

Ciao a tutti
Marco


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